Non ricordo di essere stata così male, per il genere al quale appartengo, osservando nei giorni scorsi le vicende delle donne polacche impegnate nella lotta in difesa del proprio corpo; seguendo le dichiarazioni e le tesi di “questi o quelli”, pro o contro che siano. Sì, dirà qualcuno, siamo ancora lontano da quei livelli, ma non è così, la cosa ci riguarda molto più da vicino di quanto possa sembrare di primo acchito. La paura di impotenza è presente anche senza che il diritto all’aborto venga abolito. L’evolversi della situazione nella società, nei media e sui social, mi ha ispirato a parlarne con una cara amica che ha vissuto in prima persona quell’esperienza che nessuna donna o ragazza auspica di dover passare. Qualche giorno fa, noi due…: